Giftforstranger
Artisti della semplicità

Un regalo per uno sconosciuto!

È lunedì mattina. E di per sé questo è un motivo più che sufficiente per non avere voglia di fare niente. Fuori piove, un ticchettio quello delle gocce che irrompono sul vetro della finestra che è un ulteriore distrazione, capace di spazzare via in un istante la voglia di mettersi davanti al computer per lavorare. Guardo fuori, mentre sorseggio un’altra tazza di caffè fumante, con la speranza che la voglia di lavorare arrivi. Nel frattempo l’albero di Natale con le sue luci intermittenti se ne sta tranquillo alle mie spalle.

Ma la voglia di lavorare non ha alcuna intenzione di presentarsi questa mattina alla mia porta, e in mente c’è un solo ed unico pensiero, il regalo che devo fare ad uno sconosciuto. Questo è il momento perfetto per prepararlo. Di cosa sto parlando? Di una meravigliosa iniziativa, Gift For Stranger, in cui mi sono imbattuta per caso e di cui mi sono innamorata all’istante. Dopo la registrazione, del tutto gratuita tranne che per la richiesta di effettuare una piccola donazione di beneficenza, arriva via mail l’abbinamento ad uno sconosciuto con una sua breve descrizione. A quel punto non resta che scegliere un dono, inviarlo e attendere che arrivi a destinazione, aspettando al contempo anche ovviamente di ricevere a nostra volta il dono da uno sconosciuto.

Uno scambio di doni originale, diverso dal solito, che è social e moderno, che mette in connessione persone che altrimenti forse non si sarebbero mai neanche incontrate, che consente di mettere a nudo il proprio modo di essere, la propria personalità, senza l’ansia che di solito ci assale quando dobbiamo scegliere un regalo per amici e parenti, senza pensare a niente se non ad offrire un momento di sorpresa e di gioia. Sorpresa, questa sconosciuta nella nostra epoca contemporanea, dove sappiamo sempre tutto in anticipo, dove la globalizzazione è tale da non permetterci di provare meraviglia davanti a niente, dove siamo sempre di corsa, irretiti da impegni e responsabilità, incapaci spesso di cogliere la bellezza che c’è nel mondo intorno a noi. Un gesto quello del dono che riporta invece sorpresa, meraviglia, capacità di scoprire quanta bellezza possa esserci nelle cose più piccole e semplici.

Nel gesto di offrire un dono ad una persona che non conosco e che forse mai incontrerò nella mia vita, riscopro quindi il sapore del vero spirito natalizio, genuino, semplice, istintivo. Non poteva esserci progetto migliore a cui partecipare! Complimenti allora a Nicole Zavagnin, l’elfo della situazione, e grazie per aver regalato questa meravigliosa opportunità a me e alle altre 206 persone che hanno deciso di partecipare.

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