Mamma e famiglia

La scintilla di magia dei bambini di 3 anni

I bambini di 3 anni dicono parolacce. Non dovete brontolarli, non lo fanno per sfidare il mondo, gli adulti, le regole. Lo fanno per gioco. Per puro divertimento. Caccole, cacca, piscia, culo… sono come un mantra per loro che li fa ridere a crepapelle, con le lacrime agli occhi. Cosa ci può essere di più bello al mondo di un bambino che ride così di gusto!

I bambini di 3 anni non stanno fermi neanche un istante. Corrono, saltano, girano su stessi in ogni momento, anche mentre mangiano. Persino quando sono sul vasino per fare la pipì, i bambini di 3 anni hanno le mani o i piedi in movimento perpetuo. Questo fa impazzire i genitori, li stanca, fa esaurire le energie, ma riempie anche il cuore di gioia, lo fa quasi scoppiare, come se tutta quella vitalità fosse per un genitore il sale stesso della vita.

I bambini di 3 anni cantano. Cantano a squarciagola. Mentre giocano, mentre corrono, dal tragitto da casa a scuola (e da scuola a casa ovviamente!), mentre cenano sputando pezzetti di carne da tutte le parti, mentre passeggiano, al supermercato, dai nonni. Non alla recita di Natale o della fine dell’anno scolastico, lì mai, muti come pesciolini! Contraddizioni a gogo che lasciano un genitore smarrito, ma che sono dolci come può esserlo un biscotto di pasta frolla inzuppato nel cioccolato fuso.

I baci dei bambini di 3 anni sono sempre appiccicosi, di saliva stantia rimasta incastrata sotto al ciuccio, del cioccolato dell’ovino Kinder, di latte. I baci dei bambini di 3 anni non si fermano alle guance, al naso o alla fronte. No, loro amano baciare sulla bocca, sul collo, sulle mani, sulla pancia, in ogni zona del corpo del genitore di cui pretendono la piena proprietà. Le carezze dei bambini di 3 anni sono finalmente mature, delicate, fragili, vibranti d’amore. E gli abbracci? I bambini di 3 anni sanno stringere così forte che il cuore di un genitore si frantuma in un istante in mille pezzi.

I bambini di 3 anni amano. Amano con il corpo, con la mente, con il cuore. Lo ammettono, lo affermano con decisione, lo fanno capire con gesti e parole, lo dimostrano in ogni modo possibile. E amandoci, ci insegnano ad amare. Perché noi non siamo più bambini e spesso ci dimentichiamo come ridere, giocare, cantare a squarciagola, amare. Meno male che ci sono loro a riportarci, con la loro meravigliosa scintilla di magia, sulla retta via.

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