Scrivere per il blog
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Quanto è difficile scrivere per il proprio blog personale!

Scrivere la tesi di laurea è stato difficile. Mesi e mesi di fatiche, energie sprecate, pagine da riscrivere da capo seguendo le indicazioni del proprio relatore, spesso arrabbiato per la mancanza di frasi semplici e concise, spesso deluso. Mesi e mesi di studio e di parole. Sino a raggiungere la perfezione. Sino a raggiungere il sorriso del proprio relatore, quel sorriso carico di orgoglio che è sempre lì da anni nella mia mente, un ricordo indelebile.

In seguito ho provato a scrivere chissà quanti racconti e romanzi, tutti lasciati a metà, per la mancanza di tempo, ma forse anche per la mancanza di dedizione, di disciplina, di talento. Scrivere romanzi e racconti è stato quindi ancora più difficile, perché è stata una scrittura senza fondamento e senza alcun tipo di risultato. Poi ho deciso di scrivere per lavoro, consapevole che con un obiettivo economico la scrittura sarebbe risultata per me molto più semplice.

Sono ormai passati 10 anni da quando ho aperto partita IVA. Da 10 anni scrivo per lavoro. E non lo trovo poi così difficile. Certo, non sempre riesco a scrivere di argomenti che amo. Certo, devo seguire alla lettera le indicazioni dei miei clienti. Certo, alle volte capita di dover mascherare da verità parole in cui non credo affatto. Eppure non lo trovo difficile, anzi trovo che sia l’attività per me più semplice al mondo.

La decisione di aprire un blog personale, nasce da questa semplicità. Credevo che se ogni giorno riesco a scrivere in modo così semplice dei più disparati argomenti, sarei riuscita anche a creare brevi articoli in modo regolare su uno spazio virtuale che è tutto mio, senza alcun tipo di imposizione, né regola da seguire. Sì, questo è quello che credevo, ma devo ammettere che adesso ho cambiato idea. Scrivere per il blog non è difficile, ma è difficile riuscire ad essere costanti, avere sempre qualche bella idea, riuscire a trovare argomenti che i propri lettori possono trovare interessanti.

Scrivere per il blog non è difficile eppure ci sono occasioni in cui questa scrittura costringe a mettersi a nudo, come quando ho parlato della morte di mio padre o delle prime mestruazioni della mia vita, e in queste situazioni ci si sente fragili nel cyberspazio, soli, completamente lasciati alla mercè degli utenti, che, se vogliono, sanno essere davvero spietati.

Scrivere per il blog non è difficile, ma comporta un immenso coraggio. Me ne rendo conto solo adesso di quanto coraggio sia necessario! Metterci la faccia, le parole, l’anima, molto più di quanto faccia un narratore di stampo tradizionale, ed essere sempre sotto un possibile attacco da parte di qualche haters, costringe ad essere coraggiosi.

E io possiedo questo coraggio? Dopo giorni che non riesco a scrivere neanche una parole per il mio blog, è proprio questa domanda che mi sto ponendo. Sinceramente non credo di possedere per il momento tutto il coraggio necessario, ma lo sto cercando, da qualche parte, nel profondo di me stessa. Perché so che quel coraggio esiste, che è lì da qualche parte. Lo troverò. Non lo prometto a voi, ma a me, alla mia voglia di raccontare e di raccontami, a me, perché in fondo me lo merito.

Penso che questo coraggio lo debbano trovare tutti coloro che hanno un blog, che non chiamerò blogger perché per esserlo veramente ce ne vuole di strada da percorrere! E allora, cosa stiamo aspettando, tutti alla ricerca di questo coraggio, di questa scintilla di vitalità che ci porterà a realizzare nuovi articoli e magari, chissà, entro la fine dell’anno anche l’articolo che cambierà tutto, quello che porterà qualche novità nella propria carriera e nella propria vita. Lo auguro a me. Lo auguro a tutti.

Buona scrittura.
Buon blogging.
Buona notte.

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